Perché laurearsi in Informatica

Che cos’è (e cosa non è) l’Informatica

La concezione diffusa che “conoscere l’informatica” sia sinonimo di saper usare una varietà di applicazioni (navigazione in internet, videogiochi, programmi di messaggistica, ecc.) o saper montare componenti hardware o saper realizzare piccoli applicativi, è fuorviante.

L’informatica è una disciplina scientifica che permette di affrontare e risolvere in maniera effettiva problemi reali riguardanti l’elaborazione dell’informazione, usando il metodo computazionale e sfruttando al meglio gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia.

L’informatica ha sviluppato un linguaggio specifico, anzi si pone essa stessa come linguaggio e fornisce una serie di “linguaggi” che consentono di decomporre, ristrutturare, risolvere sottoproblemi e ricomporre, poi, le loro soluzioni. Tutto questo nel modo più efficiente possibile.

Perché scegliere di laurearsi in Informatica?

L’informatica gioca un ruolo fondamentale nell’industria e nei servizi. Ha aperto nuove aree di ricerca e applicative, trasformando radicalmente ogni sfera della società attuale: modi di produzione, economia, scienza, informazioni, usi e costumi.

Studiare informatica permette di inserirsi in questo flusso di cambiamento e contribuire alle innovazioni scientifico-tecnologiche dei prossimi anni. I laureati in informatica sono molto richiesti dalle aziende produttrici o utilizzatrici di sistemi informatici, operanti tanto nel settore pubblico che privato.

Come dai dati pubblicati annualmente da Alma Laurea ed anzi i professionisti di informatica sono largamente insufficienti rispetto alle esigenze. Come evidenziato nel rapporto "Informatics Education in Europe: Institutions, Degrees, Students, Positions, Salaries - Key Data 2008-2012", gli esperti di ICT (Information and Communication Technology) rappresentano attualmente la categoria professionale per la quale esiste maggiore discrepanza fra richiesta ed offerta di lavoro in tutta Europa. La Commissione Europea stima che per il 2015 la domanda non soddisfatta di posti in ICT varierà dalle 372.000 alle 864.000 unità.

Qual è la peculiarità del corso di Informatica?

In rapporto ad altri corsi di laurea che pure trattano d’informatica, il corso di laurea in Informatica si presenta come quello che comprende la più alta percentuale d’insegnamenti in quest’ambito (74%), oltre, a quelli di carattere matematico (26%), necessari per la preparazione di base.

Altri corsi nei quali la parte informatica è pure notevole, questa è ridotta a beneficio dello studio di altri settori, quali ad esempio elettronica, automatica, telecomunicazioni, matematica, fisica, ecc. I laureati in Informatica possono accedere all’albo degli Ingegneri dell’informazione.