Regolamento del tutoraggio

  1. Introduzione
  2. Attività di prima accoglienza
  3. Assegnazione del tutore
  4. Attività di tutoraggio individuale
  5. Attività di tutoraggio collettivo

1. Introduzione

La figura del tutore è stata introdotto dalla Legge 341/90 sugli ordinamenti didattici, con l’obiettivo di attribuire a ogni studente un docente di riferimento per risolvere problemi di varia natura connessi con la vita dello studente, per esempio: consigli ed indicazioni sull'organizzazione dei corsi, sull'impostazione del curriculum degli studi, sull'orientamento rispetto ai percorsi formativi ed alla scelta della tesi di laurea. L'attività di tutoraggio rientra tra i compiti istituzionali dei professori e ricercatori universitari come parte integrante del loro impegno didattico nel guidare il processo di formazione culturale dello studente. Pertanto il Consiglio di area didattica in Informatica della Sapienza ha deciso di rendere operante un servizio di tutoraggio per gli studenti iscritti ai corsi di studio di area Informatica.

L'attività di tutoraggio è articolata in vari servizi a carattere individuale e collettivo ed è disciplinata dal presente regolamento. 

2. Attività di prima accoglienza

Nel mese di settembre di ogni anno accademico si organizzano presentazioni agli studenti della struttura didattica e scientifica dei corsi di studio. In particolare agli studenti iscritti al primo anno del corso di laurea in Informatica si forniscono informazioni anche per quanto concerne le strutture didattiche (aule, biblioteche, laboratori, indirizzi web, ecc.), il calendario delle attività didattiche e le modalità di valutazione.

3. Assegnazione del tutore

Ad ogni studente, contestualmente all'immatricolazione, viene assegnato un tutore. Lo studente individua il proprio tutore applicando il seguente algoritmo:

  1. Si conti il numero N di docenti (considerando solamente ordinari, associati e ricercatori) così come risulta dalla pagina dei docenti del sito del Dipartimento di Informatica.
  2. Si prenda il resto R della divisione intera fra il proprio numero di matricola ed il valore N. R è quindi un valore intero compreso fra 0 ed N - 1.
  3. Si individui come proprio tutore il docente che occupa la posizione R-esima nella pagina dei docenti del sito del Dipartimento di Informatica, considerandoli numerati da zero ad N - 1 ed ordinati nella sequenza in cui appaiono sulla pagina.

Per esempio: se il resto è 1, il tutore è il secondo professore che appare nella pagina dei docenti (indipendentemente dalla sua qualifica di ordinario, associato o ricercatore).

Se lo studente non si mette in contatto con il docente assegnatogli entro la fine di novembre, perde il diritto ad usufruire del servizio di tutorato individuale. Sulla base di una successiva richiesta scritta che lo studente dovrà presentare alla Segreteria didattica, la Commissione di orientamento e tutorato provvederà ad una nuova assegnazione.

Il tutore segue gli studenti a lui assegnati per tutta la durata degli studi; nel caso di un qualche impedimento, la Commissione di orientamento e tutoraggio provvede ad altra assegnazione.

4. Attività di tutoraggio individuale

Il tutoraggio individuale è finalizzato ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza ai corsi. Il tutore fornisce assistenza per la compilazione e la revisione dei percorsi formativi, orienta, in base al curriculum ed alle preferenze, nella scelta del tirocinio o della tesi di laurea e del relatore. Gli studenti possono contattare il proprio tutore secondo il relativo orario di ricevimento, salvo altra indicazione.

I tutori sono scelti tra i professori ed i ricercatori del Dipartimento di Informatica afferenti al Consiglio di area didattica in Informatica. L'associazione studente-tutore è determinata secondo quanto specificato nell'articolo 3. La Commissione di orientamento e tutoraggio può provvedere a una diversa assegnazione sulla base di una richiesta scritta che lo studente dovrà presentare alla Segreteria didattica (anche per e-mail con oggetto: assegnazione tutore), che la trasmetterà alla Commissione di orientamento e tutoraggio.

5. Attività di tutoraggio collettivo

I servizi di carattere collettivo tendono ad individuare e risolvere problemi comuni a gruppi di studenti e sono rivolti soprattutto a chi presenti una preparazione di base insufficiente o una metodologia di studio inadeguata. All'inizio di ogni anno accademico la Commissione orientamento e tutoraggio organizza attività integrative e facoltative (ad esempio: revisione o svolgimento dettagliato di esercizi relativi a corsi di base; assistenza per le esercitazioni pratiche di laboratorio), da svolgersi in aula o in laboratorio in orari specificati ufficialmente e compatibili con la frequenza di tutte le lezioni. Tali attività possono essere svolte da laureati specialisti, dottorandi o borsisti post-doc. Per tali attività i docenti forniscono tutte le istruzioni necessarie (ad esempio: testi degli esercizi o dei progetti, modalità di soluzione e bibliografia). I tutori devono limitarsi a dare suggerimenti ed a fornire quegli stimoli necessari affinchè gli studenti dei corsi di base pervengano in aula od in laboratorio (con i loro mezzi) alla risoluzione dei quesiti proposti. Per gli studenti degli anni successivi al primo e per gli iscritti alla laurea specialistica si presentano i percorsi formativi consigliati e si illustrano i contenuti degli insegnamenti attivati per quell’anno accademico.